Verdi è del Napoli.

Aveva detto no a gennaio Simone Verdi. Voleva chiudere la stagione a Bologna, la prima in cui si sentiva del tutto protagonista in Serie A. Maurizio Sarri ci aveva provato per coltivare il sogno scudetto, ma la stella del Bologna aveva deciso di restare in rossoblu, dove Donadoni gli ha dato fiducia, minuti e centralità nel progetto. Ora, però, le cose sono cambiate: la stagione è finita, al Napoli è arrivato Ancelotti, e il classe ’92, che nel frattempo ha raggiunto anche la Nazionale, si sente pronto al grande salto, come hanno dimostrato le sue parole dopo la gara con l’Olanda.

Il giocatore è pronto a trasferirsi con la sua fidanzata, Laura Della Villa. Salvo sorprese, l’ex numero 9 del Bologna abiterà nella casa che fu di Higuain, al Vomero, nel noto parco dove vivono diversi giocatori del Napoli. In particolare, la casa dove abitava il Pipita, è passata poi nelle mani di Giaccherini. E ora è il turno di Verdi, che con il Napoli ha firmato un contratto di 5 anni più opzione per il sesto.

Simone Verdi, classe ’92 è un centrocampista offensivo/attaccante esterno. In pratica dovrebbe andare a coprire il vuoto che lascerà uno tra Mertens e Callejon (impensabile che sia stato preso a suon di milioni e dopo un anno di trattative per utilizzarlo all’occorenza nel turn over alle spalle della punta: ricordiamo che Ancelotti negli ultimi anni ha scelto il 4-2-3-1 come schema prediletto, dopo una prima parte di carriera basata sul più solido 4-4-2). Può giocare su tutto il fronte d’attacco o come trequartista alle spalle di due punte; ambidestro, è un giocatore molto duttile, dotato di ottima tecnica. Fa del dinamismo, della velocità palla al piede e del dribbling i suoi punti di forza, ma soprattutto possiede un ottimo tiro dalla distanza e tira le punizioni. Ai rossoblu vanno 20 milioni di euro.

Ha terminato la stagione scorsa con 10 gol e 10 assist. I tifosi del Bologna lo stanno insultando sui social per aver scelto Napoli.

Vediamo alcuni dei suoi gol segnati con la maglia dei felsinei.