Dopo le roventi polemiche degli ultimi giorni sulle Primarie PD a Napoli per la scelta del candidato a Sindaco della città, vinte dalla Valente per soli 400 voti di scarto e con alcuni episodi documentati di brogli, e il successivo ricorso respinto, Antonio Bassolino sembra pronto a candidarsi autonomamente per le prossime Elezioni Comunali a Napoli.

L’ex Presidente della Regione Campania, ed ex Sindaco molto amato del capoluogo, soprattutto nel primo quinquennio, con un post sui suoi profili social ufficiali, ha dato appuntamento a tutti per sabato prossimo al Teatro Augusteo, utilizzando l’hashtag #Napoliriparte.




Sarà con ogni probabilità in quell’occasione che l’ex Governatore ufficializzerà la sua candidatura a sindaco, dando il via ad una lista civica. Il PD, già molto in crisi a Napoli da anni, rischia di fare l’ennesima brutta figura. Non è che, forse, la città partenopea non interessa affatto poiché ritenuta ingovernabile? Ciò spiegherebbe la scelta di candidati non vincenti, la bocciatura pre-ordinata del ricorso Bassolino, l’avallo delle primarie nonostante gli episodi discutibili di brogli che hanno, di fatto, dato all’ex Governatore, l’occasione giusta per schierarsi contro l’establishment del partito e candidarsi ugualmente. Il segno che il PD sa di non vincere a Napoli e vogliono lasciare a Bassolino le responsabilità di un’eventuale debacle. Non è che da Roma hanno sottovalutato il consenso di cui vanta in ampi strati della popolazione partenopea l’ex Sindaco? Tra l’altro l’unico del PD ad aver annunciato la sua candidatura con molti mesi di anticipo e ad aver iniziato la campagna, casa per casa, in tempi non sospetti. Il PD dov’era in tutti questi mesi? Renzi è davvero tanto presuntuoso da ritenere che la Valente, tra l’altro ex-bassoliniana, possa acquisire il consenso necessario per vincere in poco più di due mesi? Non resta che attendere gli sviluppi della situazione in città e a Roma.