Apre “Sciuè Pizzainteglia”

Dopo l’enorme successo di “Sciuè il Panino Vesuviano“, i fratelli Marco e Giuseppe De Luca puntano sulla pizza in teglia con l’apertura di un nuovo locale chiamato “Sciuè Pizzainteglia“.

Nel cuore di Pomigliano D’Arco aprirà a fine novembre questo locale interamente dedicato alla pizza in teglia di scuola romana con un impasto ad alta idratazione e a lunga maturazione.

Il locale – in Piazza Giovanni Leone – userà solo prodotti di tradizione campana e napoletana, con farine biologiche macinate a pietra, e prodotti a marchio DOP e Slow Food come il Conciato Romano Le Campestre, le alici di Cetara, la cipolla di Alife, l’aglio di Ufita, l’antico pomodoro Napoli e il san Marzano Dop di Bruno Sodano. Forni a vista, un ampio bancone di lavoro e un design minimal caratterizzeranno il locale che presenta sedute interne, ma anche uno spazio esterno con veduta piazza cittadina.

Tecnica e conoscenza dell’impasto sono i due punti forti della pizza in teglia di questo locale. Giuseppe De Luca ha imparato il mestiere, ovvero l’arte della pizza in teglia alla Scuola Api (Associazione Pizzerie Italiane) dal maestro Angelo Iezzi. L’impasto è realizzato con farine integrali e grani biologici, macinati a pietra e senza aggiunta di additivi e privi di conservanti.

Mordendo la pizza risulta alta e con alveolatura spinta, morbida e croccante, ma dal sapore deciso e raffinato. I gusti proposti non sono solo quelli classici (diavola, Margherita, patate, Marinara, cacio e pepe, ripiena, friarielli), ma anche fuori dall’ordinario come piselli, capocollo, zucca, pistacchio di Bronte, tartufo, polvere di caffè, salmone genovese, tonno affumicato, carciofi e filetto, parmigiana, gamberi, polpo, burrata, misticanza.

C’è solo l’imbarazzo della scelta. Ad accompagnare la pizza, birre artigianali come l’Antoniana e vini territoriali. Ci saranno anche serate di degustazioni con abbinamento di birra e pizza in teglia speciali create appositamente per l’occasione.

Non vi resta che andare a provare “Sciuè Pizzainteglia“.