Il Napoli non sbaglia e anche contro il Sassuolo continua la corsa in testa alla classifica di Serie A. Gli azzurri di Sarri hanno vinto 3-1 al San Paolo dando spettacolo a larghi tratti contro un avversario coraggioso. Vantaggio di Allan al 22′ su regalo di Sensi e dopo il pareggio di Falcinelli al 41′ è Callejon a trovare il raddoppio direttamente dalla bandierina. A inizio ripresa il solito Mertens cala il tris da pochi passi.

Prima lo spettacolo sul campo, poi quello sugli spalti. Napoli e il Napoli si stanno preparando alla super sfida di Champions League contro il Manchester City di Guardiola e l’hanno fatto, anche contro il Sassuolo, nel modo più congeniale di questo inizio di stagione: vincendo e giocando un calcio veloce e divertente. Nel 3-1 contro i neroverdi di Bucchi c’è stato tutto il mondo azzurro, con i tantissimi pregi e anche con quei pochi difetti che Sarri a fatica sta cercando di far sparire. Il conto presentato dai novanta minuti però sorride alla capolista: decima vittoria in undici partite e vetta consolidata. Per il Sassuolo, invece, una partita coraggiosa e per certi aspetti sfortunata, ma anche qualche buon segnale per il suo allenatore.

I trentuno punti su trentatré conquistati dalla banda di Sarri dicono già abbastanza, ma la voglia e la grinta messa in campo contro il Sassuolo con una sfida fondamentale in Europa all’orizzonte va ben oltre ogni discorso di mentalità. Il Napoli vuole vincere, ovvio, ma prima di tutto vuole farlo convincendo sul campo e regalando spettacolo.

Napoli di nuovo in testa da solo con 3 punti di vantaggio sull’accoppiata Juve-Lazio, con i capitolini peraltro già sconfitti dagli azzurri all’Olimpico. Cinque sono, invece, le lunghezze di vantaggio sull’Inter impegnata a Verona domani sera. I nerazzurri in caso di vittoria si riporteranno a meno due. La sensazione è che lo scudetto si deciderà tutto negli scontri diretti con la Juve e nel ritorno con l’Inter a Milano.

Ora testa alla partitissima di Champions di mercoledì quando al San Paolo ci sarà il Manchester City: imperativo non perdere, per poi vincere le successive due gare.