Napoli-Roma è ormai finita, con la netta sconfitta dei partenopei schiantati tra le mura amiche dal 4-2 giallorosso. Ma a fare eco, il giorno dopo la sfida del San Paolo, sono soprattutto le parole pronunciate a caldo da Maurizio Sarri, direttamente dalla pancia dell’impianto di Fuorigrotta e che somigliano molto ad una resa nella corsa allo scudetto. Il tutto mentre il Napoli (nell’attesa che la Juventus recuperi la partita di Torino contro l’Atalanta) resta comunque in vetta alla classifica della serie A.

La lotta scudetto riguarda solo la Juventus. Noi abbiamo avuto la forza di renderle la vita difficile, ma loro sono di un altro pianeta sotto tutti i punti di vista – la resa del tecnico azzurro, intercettato dai microfoni di ‘Premium Sport’ -. Mi sembra evidente questo aspetto, quello che possiamo fare noi è provare a rendere alla Juventus la vita difficile fino alla fine“.

Sarri ha comunque negato che il tracollo dei suoi possa essere stato determinato dalla vittoria in extremis della Juventus sul campo della Lazio, con la rete di Paulo Dybala giunta solo al 93′: “Non so se siamo entrati in campo condizionati, ho già parlato settimane fa di questo aspetto e non voglio ripetermi. Abbiamo perso per meriti della Roma e per demeriti nostri. E’ inutile parlarne adesso perché sarebbe una scusa per i miei giocatori“. Parole che di fatto ci danno ragione e danno ragione ai tanti tifosi che ne sono convinti. L’impostazione della Lega che ha deciso che la Juve giochi sempre prima del Napoli, ha di fatto condizionato gli azzurri costretti a giocare sempre con il fiato sul collo della diretta concorrente, senza essere abituati a stare al vertice. Ciò ha influito molto sul vantaggio iniziale di +4 che poco alla volta gli azzurri hanno dilapidato. Ora sono si sempre primi a +1, ma è una classifica bugiarda in quanto la Juve ha da recuperare la gara interna contro l’Atalanta (altri 3 punti quasi sicuri, per cui bisognerebbe considerare i bianconeri già in testa con +2 sul Napoli e con lo scontro diretto a Torino in cui basterà uno 0-0).

Ora c’è il rischio che la squadra molli sul serio andando a perdere anche a Milano contro l’Inter. Per inciso, la Juventus giocherà ancora prima del Napoli, contro l’Udinese a Torino (altri 3 punti quasi certi). Per cui gli azzurri probabilmente affronteranno l’Inter da secondi (a -2; -5 se si considera il recupero dei bianconeri contro l’Atalanta). Insomma, il Napoli da primo, rischia seriamente di finire il campionato anche a -9 o più dalla Juventus…