RE PODERICO E SAN GENNARIELLO

 

Se c’è un posto da cui bisogna stare alla larga se si è a dieta, quello è sicuramente Napoli. La tentazione è nascosta dietro ogni angolo di strada e se pensate di resistere vi sbagliate. Resistere ai dolci napoletani è “scientificamente impossibile”: sono tanti, troppi, porzioni abbondanti e gratificanti e prezzi accessibili- e quindi alla portata di tutti. A proposito di golose tentazioni partenopee, ecco due new entry destinate a conquistare la gola e il cuore dell’intera città. Siete curiosi?

La Pasticceria Napolitano in Piazza Poderico ha sfornato due nuove bontà golose: il San Gennariello e il Re Poderico. Due dolcetti interessanti, dall’aspetto succulento e dal nome accattivante. Il primo – come suggerisce il nome stesso – è dedicato al Santo patrono della città. Si tratta di una deliziosa pasta frolla al burro (dall’impasto super leggero) con crema all’arancio (la scelta non è casuale: nella tradizione popolare San Gennaro è conosciuto come “faccia gialla”). Il San Gennariello– decorato dall’effige sacra del Santo- sarà il dolce ufficiale del San Gennaro Day (la kermesse, giunta alla sua VI edizione, organizzata dalla Jesce Sole e diretta da Gianni Simeoli).

Il Re Poderico è una piccola e irresistibile bontà golosa che racchiude un cuore soffice e tenero. Si tratta di una pasta sciu’ con crema di mascarpone, crema di latte e panna. Come spiegano i maestri pasticcieri Vincenzo e Marco Napolitano, questo dolce è nato in omaggio alla nonna Pasqualina, fondatrice del locale, ed è dedicato alla piazza da cui prende il nome e in cui è nata la storica Pasticceria.

Entrambi i dolci sono disponibili tutto l’anno e sono ideali da consumare sia comodamente seduti ai tavolini esterni al locale, contemplando i colori e la vita pulsante della città, sia in modalità passeggio- se siete di fretta o siete diretti a fare shopping in giro per la città. Il San Gennariello ha il costo di un euro a pezzo, mentre il Re Poderico è venduto a 10 euro al kg.

Non vi resta che assaggiare queste due nuove bontà partenopee e leccarvi i baffi!