Il Natale è alle porte e nell’aria c’è già profumo di panettone.

Il tipico dolce natalizio conquista ogni anno i cuori e i palati di grandi e piccini. Ma dove si può assaggiare un panettone davvero unico, artigianale, fatto con ingredienti genuini e senza andare per forza a Milano?

Dalla Pasticceria Liccardo, in Via Belvedere 178/180 nel quartiere Vomero, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 17 potrete gustare  l’ultima creazione artigianale: il Panettone Cioccolato e Rum, una vera squisitezza golosa, buona da leccarsi i baffi. Durante l’evento si potranno gustare anche tutte le altre varianti di panettone di casa Liccardo e scoprire in anteprima le confezioni di Natale.

A proposito, conosce la storia del più famoso dolce natalizio italiano? Scopriamola insieme.

Il panettone non è un dolce tipico della tradizione natalizia partenopea. Come è ben risaputo si tratta di un’invenzione tutta milanese che affonda le sue radici in tempi antichissimi. L’etimologia del nome è legata alla sua origine leggendaria: il “Pan de Toni”. Leggenda vuole che un umile sguattero della cucina di Ludovico Il Moro, tale Toni, sarebbe l’inventore di questo tipico dolce natalizio. Ecco la storia: alla Vigilia di Natale il capocuoco degli Sforza brucia il dolce preparato per il banchetto ducale. Toni, usando il suo ingegno creativo, sacrifica il panetto di lievito madre che aveva tenuto da parte per sé e lo lavora con uova, farina, zucchero, uvetta e canditi, fino a realizzare un soffice impasto molto lievitato. Il risultato ha un grande successo e viene accolto con entusiasmo da Ludovico Il Moro. Nasce così il panettone o Pan de Toni.

La vera origine del panettone in realtà è legata all’usanza medievale di cuocere solo per Natale pane di frumento. Un manoscritto tardo quattrocentesco parla poi dell’usanza dei tre grandi pani di frumento tagliati a fetta e mangiati la sera del 24 al banchetto ducale. Nel ‘600 compare nel primo dizionario italiano il termine Panattòn (specie di pane di frumento con burro, uova, uva passerina – ughett -, cotto e preparato solo a Natale). La prima fonte a parlare di lievito è invece del 1853 nel ricettario “Nuovo cuoco milanese economico” di Luraschi.

Oggi il panettone è il dolce natalizio più amato e consumato sulle tavole italiane e partenopee.