Violenza sessuale in centro, la polizia salva nigeriano dal linciaggio

Le urla di una donna hanno attirato l’attenzione di alcuni agenti di polizia in servizio nei pressi di via Alessandro Poerio, la sera del 21 gennaio intorno alle 20.30 circa.

Un uomo – che si è scoperto poi essere un nigeriano di 41 anni – aveva afferrato una ragazza alle spalle e, palpandola nelle parti intime, l’aveva trascinata in un vicolo. Vistosi braccato dalla polizia era scappato abbandonando la vittima, per ritrovarsi però accerchiato da una folla di persone che voleva linciarlo per quanto appena fatto.

E’ stata la polizia ad evitare il linciaggio, bloccandolo e arrestandolo per condurlo nel carcere di Poggioreale. L’autore della violenza sessuale era sbarcato in Italia nel 2008, e da allora aveva presentato diverse richieste di protezione internazionale.

Grazie ai poliziotti che sono intervenuti e ai cittadini perbene che hanno dato l’allarme. Le porte del Ministero sono aperte per la donna. Questo schifoso era qui a spese degli italiani e ha provato a stuprare un’italiana. Lavorerò perché sia messo su un aereo di solo andata in direzione Nigeria. Non ritengo utile riempirci di altri delinquenti che arrivano da altre parti del mondo“. Questo il commento del Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Risale al 15 dicembre scorso, invece, un altro episodio di stupro. Stavolta il colpevole è stato un 37enne napoletano.

I poliziotti, durante l’attività di controllo del territorio, erano stati allertati dalla Sala Operativa che aveva ricevuto al 113 la segnalazione da parte di una cittadina che aveva sentito urla femminili provenienti dall’atrio di un edificio ubicato nei pressi di via Largo ecce Homo.

Gli agenti, giunti prontamente sul posto, avevano trovato all’interno dell’androne di uno stabile una donna stesa sul pavimento e un uomo che le stava accanto, che brandiva un coltello da cucina in mano, mentre con l’altra manteneva una borsa da donna con la tracolla spezzata.

Grazie al tempestivo intervento degli agenti la violenza non si era concretizzata col rapporto sessuale completo.