Una maglia da titolare e il ritorno al gol dopo quasi 4 mesi. La serata del ‘Bentegodi’ è di quelle da ricordare per Arek Milik, che ha festeggiato su Instagram. “Campionato iniziato come previsto. Sono contento per la rete e per aver giocato dal primo minuto. Credo che vinceremo anche le prossime partite. Martedì la seconda parte della lotta per la Champions. Dovete essere con noi a Nizza!” – il post del bomber polacco. Sarri e Napoli gongolano…

Un piatto destro (non il suo piede) su delizioso assist di Insigne per lasciarsi alle spalle le critiche post Nizza. Arek Milik ritrova al Bentegodi di Verona la via del gol, mette a tacere i critici e dal punto di vista psicologico ritrova un po’ di quella tranquillità persa dopo il terribile infortunio dello scorso anno e la contemporanea esplosione di Mertens al centro dell’attacco.

Per scalzare il belga dalle gerarchie di Sarri ci vuole molto altro però, ma intanto il tecnico azzurro sa di poter contare su un giocatore che piano piano dà segnali di ripresa. Con i tanti impegni stagionali (Nizza permettendo), il Napoli ha bisogno come non mai di gol e giocate dalla panchina. Troppo corta nelle ultime stagioni per sognare di scalzare la Juve dal trono d’Italia.

Il Napoli comincia nel migliore dei modi il suo campionato. Gli azzurri rispondono alla Juventus con un secco 3-1 al Verona. Al Bentegodi il match si sblocca al 32′ grazie a una sfortunata autorete di Souprayen dopo un’uscita a vuoto di Nicolas. Al 39′ il raddoppio di Milik, servito al bacio da Insigne, il migliore dei suoi. Al 62′ Ghoulam segna il suo primo gol in Serie A e cala il tris. Nel finale espulso Hysaj e gol su rigore di Pazzini.

La Juve chiama e il Napoli prontamente risponde. Non fa una grinza la vittoria di Hamsik e compagni al Bentegodi, una gara dominata per lunghi tratti e che li ha visti in difficoltà solo a inizio e fine ripresa. Al solito bel gioco, si è unita anche un po’ di fortuna che nel calcio non guasta mai, come nell’occasione dell’autorete di Souprayen che ha sbloccato il match poco dopo la mezzora. Con Mertens in panchina per più di un’ora, ci ha pensato Insigne a fare impazzire la difesa scaligera e a regalare un delizioso assist a Milik: il polacco, in crisi, aveva davvero bisogno di ritrovare la via del gol. Non sono tutte rose e fiori per Sarri, che nel secondo tempo se l’è presa con i suoi: l’espulsione di Hysaj ha complicato il finale di una gara sempre saldamente in pugno. Ancora sottotono capitan Hamsik, come al San Paolo contro il Nizza: lo slovacco non ha ancora trovato una condizione decente. Sempre prezioso Mertens, uscito dolorante per un duro colpo subito alla caviglia da Romulo nel finale: non dovrebbe essere nulla di grave.