Cardarelli, medico picchiato.

Un dirigente medico del reparto di chirurgia riabilitativa è stato aggredito al Cardarelli dal marito di una paziente, con un pugno al volto. L’aggressore non voleva sottoporre la propria congiunta ad ulteriori accertamenti, come suggerito invece dal medico.

La vittima ha riportato un trauma cranio-facciale con escoriazione labiale e contusione alla spalla sinistra: la prognosi è di 15 giorni.

Il dirigente sanitario ha sporto denuncia al commissariato di polizia.

Ciro Verdoliva, direttore generale del Cardarelli, lo ha già chiamato esprimendogli solidarietà: “Purtroppo questa solidarietà sta diventando un appuntamento giornaliero. Non se ne può più“.

Si tratta dell’ennesima aggressione ai danni di un operatore sanitario a Napoli. Il 28 maggio scorso, infatti, un infermiere era stato aggredito con calci al basso ventre. Il sanitario era di turno al padiglione “A” quando si è imbattuto in una coppia di donne, parenti di un ricoverato, le quali avevano chiesto di entrare nel reparto anche se l’orario delle visite fosse terminato. L’infermiere aveva fatto loro questa concessione chiedendo però che la visita fosse veloce. Dopo circa mezz’ora era tornato dalle parenti del degente chiedendo loro di lasciare il reparto perché i ricoverati dovevano cominciare le terapie.

La sua richiesta era caduta nel nulla più volte fino a quando una delle due, la 34enne figlia del paziente, cominciò prima ad inveire contro di lui per poi colpirlo con una serie di calci e pugni. Il più pericoloso ha colpito l’infermiere nelle parti basse costringendolo a farsi medicare in infermeria. Le due donne sono state allontanate dalle guardie giurate che sono intervenute poco dopo l’aggressione. L’infermiere ha deciso di denunciare le donne con l’appoggio della direzione sanitaria.

Il 31 maggio scorso, invece, la triste sorte è toccata ad una dottoressa nel reparto di chirurgia plastica, la quale stava prestando una consulenza a un paziente proveniente da un altro reparto. L’uomo ha aggredito verbalmente la specialista.

In difesa della dottoressa è intervenuto un infermiere che, nella colluttazione, ha subito alcuni schiaffi. Questo il “bollettino medico” a Napoli.