Continua il tracollo dell’Inter che, nel posticipo di San Siro contro il Napoli, incappa nella quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. Gli azzurri conquistano il Meazza piegando Icardi e compagni per 1-0, grazie ad una rete di Callejon al 43′ favorita da un grossolano errore di Nagatomo. In classifica la squadra di Sarri piomba a -1 dalla Roma, seconda, mentre gli uomini di Pioli restano settimi, a -3 dal Milan.

Avvio frenetico con il Napoli subito aggressivo, mentre l’Inter cerca di colpire in ripartenza. Gli azzurri vanno vicini al vantaggio con Hamsik e Insigne, i nerazzurri rispondono insidiando Reina con Icardi e Candreva. Con il passare dei minuti i partenopei prendono campo e al 34′ Mertens sfiora l’1-0 ma trova pronto Handanovic.

Prima dell’intervallo, grazie a Nagatomo, la squadra di Sarri mette la freccia: al 43′ cross innocuo di Insigne, il terzino giapponese serve goffamente Callejon che ringrazia e trafigge Handanovic da pochi passi.

Il Meazza fischia.

Nella ripresa Insigne sfiora subito il raddoppio con un destro a giro di un soffio a lato dell’incrocio dei pali. Pioli dà spazio a Perisic, la Beneamata si rianima e crea una buona occasione con Candreva. Ma restano i partenopei a creare più chance: al 67′ Rog, entrato per Zielinski, liberissimo si fa parare il tiro da Handanovic, un minuto dopo il portiere sloveno si supera su Insigne.

I guizzi di Perisic tengono accese le speranze dell’Inter, ma non c’è un vero piano offensivo dei nerazzurri che invece soffrono le ripartenze degli ospiti. Nel disperato forcing finale, Nagatomo prova a farsi perdonare di testa, ma la conclusione è debole e Reina para senza problemi. Poi arriva la pioggia di fischi di un Meazza sempre più disilluso. Per il Napoli, che avrebbe potuto chiudere il primo tempo sullo 0-3, anche un palo di Mertens. La lotta per la Champions è riaperta, con gli azzurri che sembrano molto più in forma dei giallorossi, con la certezza quasi matematica del terzo posto e, quindi, una condizione psicologica favorevole.