Un Natale di incidenti mortali nel napoletano.

 

Angelo Cesarano, 32enne, viaggiava con il proprio scooter sulla statale 366, quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del veicolo andandosi a schiantare contro un palo dell’illuminazione pubblica.

Per il giovane, residente a Gragnano, non c’è stato niente da fare, lo schianto dell’incidente è stato fatale: è morto sul colpo. Vani i tentativi di soccorrerlo, le ferite riportate erano troppo gravi. L’incidente è avvenuto all’altezza di Castellammare di Stabia. La statale è rimasta chiusa per alcune ore.

Un impatto violentissimo, nella notte tra il 23 e il 24 dicembre, è costato la vita a un 30enne, Raffaele Sannino. L’incidente è avvenuto tra una Atos nera (sulla quale, stando alle prime ricostruzioni, c’era Sannino) e una Toyota, nei pressi dello svincolo autostradale Pomigliano-Villa Literno. Il 20enne alla guida della Toyota è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Maddaloni, per Raffaele, invece, nonostante la corsa in ambulanza verso l’ospedale Cardarelli di Napoli, non c’è stato nulla da fare. Con Sannino c’era un passeggero, a quanto pare fuori pericolo. Sul caso indaga la Polizia.

Un cittadino cinese, appena uscito da un negozio gestito da connazionali, a Comiziano, stava attraversando la strada, lì dove l’autovelox fissa il limita a 50 km orari. Una Fiat Punto è sopraggiunta, guidata da un giovane di Tufino, colpendo in pieno l’uomo, che per l’impatto è finito su una macchina che viaggiava nella direzione opposta, prima di finire al suolo senza vita. La notizia del tragico decesso del cittadino cinese amplia il quadro di un tragico Natale d’incidenti mortali nel napoletano. Ma la lista degli incidenti stradali in tutta la provincia è ben più lunga se si va oltre al periodo natalizio. Chi non ricorda ad esempio il caso della giovane Debora?