Caos a Napoli dopo le parole del legale azzurro Mattia Grassani

Dopo quella del 31 maggio, data di scadenza della clausola rescissoria sul contratto che lega Maurizio Sarri al Napoli fino al 30 giugno 2020, è stata superata un’altra data-chiave, appunto quella del 30 giugno, che ha segnato la fine della stagione calcistica 2017-2018. Il tecnico toscano continua però ad essere vincolato al club azzurro, nonostante De Laurentiis abbia nominato Carlo Ancelotti come nuovo allenatore. Quale futuro, quindi, per Sarri? Il Chelsea sembra averlo scelto per il dopo-Conte, ma prima di qualsiasi ufficializzazione i blues dovranno passare da un negoziato con il Napoli.

A specificarlo è stato l’avvocato del club, Mattia Grassani: “Sarri non ha necessità di avere una comunicazione di esonero. Essendo cominciata la stagione calcistica 2018-2019, quando il Napoli tessererà un altro allenatore, qualunque esso sia, l’altro contrattualizzato sarà automaticamente sollevato dall’incarico. Questa è una scelta del Napoli che si può riservare fino al 31 luglio. Sarri è un allenatore a disposizione del Napoli, non esonerato, sotto contratto fino al 30 giugno 2020”.

Tutto chiaro e allora l’esonero in se stesso non basterà per passare al Chelsea…: “La clausola può essere esercitata fino al 31 maggio di ogni stagione con efficacia dal 1° luglio. Essendo scaduta, Sarri oggi pagando la clausola potrebbe liberarsi con efficacia 1° luglio 2019. La clausola oggi non ha valenza, il Napoli può anche chiedere 150 milioni per liberarlo, quindi c’è bisogno di una trattativa”.

Se non è un caos questo. . .

Le parole di Grassani gelano non solo il tecnico toscano, ma anche i tifosi. Quel “quando il Napoli tessererà un altro allenatore” vuol dire che anche Ancelotti è stato preso con quelle strette di mano tanto care al presidente De Laurentiis? Vuol dire che in realtà non ha ancora firmato il contratto come nuovo allenatore del Napoli? Queste affermazioni sono assurde. O si tratta di un fraintendimento o siamo di fronte al primo cinepanettone estivo della storia. Possibile che il Napoli abbia con Carlo Ancelotti soltanto un accordo sulla parola e che, qualora nessuno acquistasse Sarri, l’accordo decada e si ritorni amici come prima? Ecco allora che il mancato arrivo finora di giocatori del calibro di quelli allenati da Ancelotti avrebbe una sua spiegazione plausibile: il Napoli non è sicuro se Carlo siederà o meno sulla panchina o se si rimarrà “bloccati con Sarri”. Ecco perché i tanti nomi circolati e poi svaniti e andati altrove, i tanti campioni indicati dal neo tecnico in pectore e mai contattati, ecco le conferme recenti dei punti fermi del Napoli di Sarri. Ecco gli acquisti fatti (Meret, Karnezis, Ruiz) ma solo a parole. Neanche un euro è finora uscito dalle casse azzurre.

Il più grande bluf della storia del calcio potrebbe essere servito.