Il 19 settembre Napoli celebra la festa del santo patrono e protettore: San Gennaro. In quel giorno i fedeli e tutti i devoti attendono il “miracolo della liquefazione“: il sangue del martire Ianuario – raccolto subito dopo la sua decapitazione a Pozzuoli nel 305 d.C. da una donna e conservato in 2 ampolle – diventa liquido e il miracolo viene salutato dalla folla con applausi e gioia.

Il culto di San Gennaro è profondamente sentito dal popolo napoletano che rende da sempre omaggio a “Faccia gialla” con suppliche, doni e devozione. Come diceva Totò: “La gente a Napoli campa ancora di miracoli“.

Ma cosa mangiare a Napoli nel giorno della festa di San Gennaro in onore del Santo?

Non vi è una vera e propria tradizione culinaria legata alla festa di San Gennaro. Noi vi consigliamo 3 prelibatezze dedicate al Santo protettore di Napoli:

O’ Cappiello ‘e San Gennaro: nato un anno fa dalle mani creative di Marco Infante in occasione di una competizione “golosa”in onore del Santo, questo dolce è stato offerto e benedetto persino dal Santo Pontefice a Roma. Il dolce ha forma di mitra ed è un tripudio di gusto dato dal mix d’ingredienti ognuno dei quali rappresenta una caratteristica del santo: la crema pasticciera simboleggia l’oro, l’amarena il cuore e soprattutto il sangue, la confettura di albicocche del Vesuvio ricorda il soprannome del Santo -“Faccia Gialla”, e i babà sbriciolati raffigurano il Tesoro di San Gennaro. Potete assaporare (e fotografare) questo dolcetto in tutti i punti vendita Casa Infante e Leopoldo dal 1940.

Pizza “Fondazione di San Gennaro”:

Addenta l’evoluzione con il maestro Ciro Oliva nella sua pizzeria Concettina ai Tre Santi nel cuore della Sanità. Una pizza paradisiaca che combina Provola affumicata, Antico Pomodoro di Napoli, taralli “nzogna e pepe” sbriciolati, basilico e olio evo; cornicione ripieno di Salame di Napoli e Provola affumicata. La pizza è proposta in due versioni “Con o senza miracolo” (bianca o rossa). Una gioia sacro-profana per gli occhi e per il palato.

Bloody Pizza da Pizzeria Palazzo Petrucci: nata dalla collaborazione tra lo staff della pizzeria Palazzo Petrucci e Lino Scarallo, chef del Ristorante Palazzo Petrucci, è una pizza cocktail. Servita allo stato liquido in una coppa Martini, è una stratificazione di pomodoro San Marzano con emulsione di mozzarella, gocce di basilico, olio extravergine d’oliva e croccanti struffoli di pasta di pizza. Il tutto decorato con foglia di basilico. Il gusto è ovviamente quello della Margherita. Al costo di 4€ gusterete questo aperipizza da mangiare con cucchiaino e assaporare morso per morso.

Tutte le bontà gastronomiche qui citate sono disponibili e gustabili tutto l’anno per festeggiare San Gennaro non solo il 19 settembre.