Il Napoli continua la propria corsa verso la Champions vincendo 3-0 al San Paolo contro il Crotone. Protagonista Insigne, autore di una doppietta. Vantaggio col fantasista, su rigore, contestato, al 32′. Il raddoppio ancora dal dischetto con Mertens al 21′ st, poi Insigne ha chiuso i conti. Rabbia del Crotone per le decisioni dell’arbitro Mariani: Nicola è stato espulso. Con questo successo Sarri sale a 60 punti, a 10 lunghezze dalla Juventus.

Il sole, la maglia bianca e non azzurra, la formazione con un consistente turnover. Per cancellare l’eliminazione in Champions con il Real Madrid Maurizio Sarri ha provato a ridisegnare un Napoli diverso, almeno nella sostanza. Il 4-3-3 consueto, però con un centravanti classico, con la chance da titolare per Pavoletti oltre a una maglia per Strinic e Chiriches. Il risultato è un Napoli molto propositivo e voglioso di giocare la palla. Insomma, la solita squadra di Sarri.

Di fronte un Crotone già spacciato ma per nulla remissivo, fiero nel proprio 4-4-2 e pronto a mettere fuori la testa quando possibile, e cioè sfruttando gli errori endemici di questo Napoli, quelli in fase d’impostazione in uscita dalla difesa. Trotta e Falcinelli, a turno, si sono infilati a pungere, andando molto vicini a far male a Reina. E per oltre un’ora il Crotone è rimasto in partita, pronto a firmare la beffa.

Sta di fatto che il gol che dà il vantaggio al Napoli, di fatto, va ad aggiungersi a quella serie di episodi arbitrali dubbi che stanno accompagnando questo scorcio di stagione. E c’è di più. Il Crotone esce dal San Paolo con tanta rabbia in corpo per le decisioni di Mariani, che ha inciso, nonostante il risultato netto.

Mertens. Sarri l’ha mandato in campo al 61′ al posto di Pavoletti, che ha deluso ancora. Bravo nelle sponde, l’ex attaccante del Genoa si è dimostrato ancora una volta un po’ macchinoso in zona gol. E dopo un suo errore, ad inizio secondo tempo, Sarri si è girato verso la panchina, ha invitato Mertens a scaldarsi velocemente. Detto, fatto: ingresso e gol su rigore, partita chiusa. La ciliegina l’ha messa, chi se non altro, ancora Insigne, in un’azione classica del Napoli: palla lavorata, imbucata da lontano di Jorginho per il fantasista, implacabile davanti a Cordaz.

Tre a zero dunque: qualche amnesia difensiva, l’occasione sprecata da Pavoletti ma tanto gioco, il sorriso ritrovato di Insigne, Mertens ancora a segno. I segnali per Sarri nella rincorsa al secondo posto sono tutti positivi.