Il freddo artico giunto a Napoli sta causando gravi problemi soprattutto ai clochard, che cercano riparo dove possibile, come ad esempio nelle stazioni Linea 1 della metropolitana, aperte anche la notte proprio per fare da riparo alle persone in difficoltà.

Nelle scorse ore, però, un uomo 60-65 anni è stato trovato privo di vita, all’altezza dell’isola C2 del Centro Direzionale, tra i cui pilastri il clochard aveva cercato riparo dal freddo.

A trovare il corpo è stato un passante, che ha avvisato la polizia, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Intanto infuria la polemica contro alcuni negozi e persino una chiesa di via Costantinopoli, che hanno installato dei dissuasori all’ingresso per evitare che i senzatetto possano trovare rifugio all’esterno di essi. Che rifugio sarebbe poi, visto che comunque sarebbero al gelo.

“Dopo la morte di un senza fissa dimora al Centro Direzionale – ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli – ribadisco la richiesta alle chiese napoletane che ancora hanno i dissuasori anticlochard ai loro ingressi, come quella di via Costantinopoli, di eliminarli e ospitare i senza fissa dimora invece di cacciarli. Che Chiesa è una Chiesa che non accoglie i poveri e bisognosi”.

Pieno sostegno invece ai volontari che di notte stanno portando cibo caldo e coperte a chi è costretto a dormire per strada, anche rischiando di essere aggrediti come è successo recentemente in Galleria Umberto.