Paura nell’area Campi Flegrei, soprattutto nei quartieri napoletani di Bagnoli e Agnano e nel comune di Pozzuoli, per sei lievi scosse di terremoto (2° scala Richter) che si sono verificate a partire dalle 9 di stamane. Allarme sui social network.

Scuole evacuate, in via precauzionale, in tutto il territorio interessato: l’International School nell’area ex Nato di Bagnoli, i due istituti vicini alla Solfatara di Pozzuoli ovvero la Virgilio e la Giacinto Diano, l’Istituto Alberghiero Lucio Petronio di Pozzuoli.

Le scosse sono state precedute da leggeri boati. Vesuvio sotto osservazione. Secondo i tecnici dell’Osservatorio Vesuviano la popolazione ha avvertito boati e spostamenti d’aria più che il terremoto in sé. Alcune persone sono scese in strada, ma non si segnalano danni a edifici. Fortissimo l’odore di zolfo che si avverte anche a chilometri dalla Solfatara: questo desta la preoccupazione più alta. Segno di un prossimo risveglio del Vesuvio? E’ presto per dirlo.

L’epicentro dello sciame sismico ai Campi Flegrei è ad una profondità di due km. Soltanto tra le 9,20 e le 10,40 sono stati registrati 27 eventi. La più forte è stata la sesta scossa, alle 11.10, di poco sopra i 2 gradi Richter, avvertita in particolar modo dagli abitanti dei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta.

La protezione civile è entrata prontamente in azione, rimanendo in contatto con i comuni interessati di Napoli e Pozzuoli e con l’Ingv. Ma ciò che allarma di più i cittadini della zona e non solo è la scarsa attenzione dei media. Tutti si chiedono il perché di questo strano silenzio.