Calciomercato – Il Chelsea su Sarri

Il Napoli è concentrato, o almeno dovrebbe esserlo, sull’obiettivo della stagione: provare a giocarsi lo scudetto fino alla fine. Ma, inevitabilmente, il calciomercato inizia a tenere banco e, a prescindere dai sogni e dalle ambizioni della squadra, ci sono quelle dell’allenatore Maurizio Sarri, il cui futuro è sempre più incerto. Non è detto, infatti, che il tecnico dei partenopei resti in azzurro anche la prossima stagione. Manca ancora l’accordo per il rinnovo con il Napoli e le pretendenti sono tante. Tra queste, secondo quanto riportato dal quotidiano inglese The Sun, c’è soprattutto il Chelsea.

Alla base dell’indecisione di Sarri ci sarebbe, come accaduto per i predecessori, la differenza di vedute con il presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis. Non c’è unità d’intenti – secondo il tabloid britannico -. L’allenatore vorrebbe almeno un terzino ed un esterno offensivo di spessore, ma il presidente vorrebbe puntare ancora sui giovani. A questa richiesta si aggiunge il malcontento derivante dalla ormai imminente cessione di Pepe Reina al Milan, pedina ritenuta fondamentale dal tecnico azzurro e a cui re Aurelio ha dato il benservito.

Da parte sua Abramovich per sostituire Conte è pronto ad accontentare, economicamente e sul mercato, le richieste di Sarri. Richieste che ADL non potrebbe in alcun modo pareggiare. Tra l’altro pare che non abbia alcuna intenzione di svenarsi per trattenere un tecnico che fino a pochi anni fa allenava in serie C e che non vanta alcun titolo vinto finora (tutti i torti non ha). La strategia del patron sarebbe quella già vista in passato, non solo con altri allenatori, ma anche con giocatori simbolo per i tifosi: far sembrare che siano loro a voler lasciare il Napoli per guadagnare di più.

Ma la verità è che se tutti o quasi i pezzi pregiati, dopo due-tre anni abbandonano la causa azzurra per altri lidi è perché si rendono conto che con questa gestione a Napoli non si potrà mai vincere nulla, se non forse una coppetta Italia di tanto in tanto. Non è sempre una questione di soldi come pensa erroneamente ADL: ad un certo punto della carriera, i giocatori e gli allenatori vogliono iniziare a vincere qualche trofeo. De Laurentiis è in grado di garantirlo? E siamo certi che voglia realmente vincere un trofeo importante, o limitarsi come al solito ad un piazzamento Champions per incassare gli introiti UEFA? La questione è tutta qui.