Domenica 15 ottobre alle ore 12,00 si è tenuto l’evento “Misteri e segreti al Borgo dei Vergini. Lava, storia, leggenda”.

Nella cornice dei lunghi festeggiamenti per S. Gennaro, il Complesso Monumentale Vincenziano (CMV) apre le sue porte per una visita guidata ricca di colpi di scena, che culmina nella Cappella delle Reliquie, dove viene contemplata la terza ampolla del sangue di San Gennaro. La visita mostra anche l’ipogeo medievale, ripercorrendo le emozioni che, diversi secoli dopo, visse un diretto discendente di Galileo Galilei. Questa storia, proposta in chiave di visita guidata, è il frutto della ricerca e degli studi dell’Associazione Getta la rete.

Un po’ di storia sul Complesso Monumentale Vincenziano…

Terra di necropoli a partire dall’epoca ellenistica, in epoca medievale il borgo divenne sede di ospedali e conventi.

Sulle rovine del Convento dei Padri Crociferi, di fondazione medievale (1334), si insediano nel 1669 i Missionari Vincenziani, giunti a Napoli per volere del Cardinale Innico Caracciolo.

Il primo missionario vincenziano ad arrivare a Napoli fu Cosimo Galilei, nipote diretto di Galileo Galilei. Il primo superiore della Casa Missionaria Vincenziana, Cosimo Galilei, era custode delle carte e dei manoscritti del Galileo.

Un mistero aleggia su un ipotetico manoscritto che Cosimo avrebbe portato a Napoli. La Cappella delle Reliquie all’interno del Complesso è stata resa accessibile solo un anno fa per la prima volta e, durante la sua sistemazione, è venuta alla luce una reliquia di grande valore, e cioè l’ampolla contenente il sangue di San Gennaro, patrono della città partenopea. Con grande sorpresa dei Missionari stessi perché era una reliquia ad uso personale di uno dei padri che non aveva mai rivelato di possederla. Una volta defunto il padre la reliquia è stata messa in quella cappella che, prima dell’anno scorso, fungeva da luogo di custodia non inventariato. Sempre nella Cappella delle Reliquie, un altro tesoro è stato individuato: si tratta dell’altare di marmo rivelatosi frutto dell’idea e del disegno di Luigi Vanvitelli, grande architetto del ‘700, noto per aver realizzato la Reggia di Caserta.

Scoprite, dunque, la meravigliosa Neapolis fuori le Mura e l’antico e misterioso Borgo dei Vergini.